Calcolatore NASpI 2026

Calcola l'importo mensile dell'indennità di disoccupazione, la durata, la riduzione per décalage mese per mese e la stima del netto IRPEF. Aggiornato alla Circolare INPS n. 4/2026.

Dati di calcolo

Risultato del calcolo

NASpI mensile (primi mesi)
€ 0,00
Netto stimato: € 0,00
Durata
Totale lordo sull'intera durata€ 0,00
Totale netto stimato€ 0,00
MeseRiduzioneLordoNetto stimato

Stima del netto indicativa: ipotizza la NASpI come unico reddito dell'anno, non considera altri redditi o detrazioni personali.

Cos'è la NASpI e come funziona

La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego) è la indennità mensile di disoccupazione riconosciuta dall'INPS ai lavoratori dipendenti che perdono involontariamente il lavoro. Sostituisce dal 2015 le vecchie ASpI e mini-ASpI ed è disciplinata dal D.Lgs. 22/2015. L'importo, la durata e i parametri economici vengono aggiornati ogni anno: i valori in vigore nel 2026 sono quelli stabiliti dalla Circolare INPS n. 4 del 28 gennaio 2026.

Per ricevere la NASpI il lavoratore deve presentare domanda telematica all'INPS entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro. L'indennità decorre dall'ottavo giorno dalla cessazione se la domanda viene presentata nei primi 8 giorni, altrimenti dal giorno successivo alla domanda stessa.

Come si calcola l'importo della NASpI 2026

Il punto di partenza è la retribuzione media mensile (RMM), calcolata dividendo il totale dell'imponibile previdenziale degli ultimi 4 anni per il numero di settimane contribuite, moltiplicato per il coefficiente 4,33.

RMM = (imponibile previdenziale ultimi 4 anni) / settimane contribuite × 4,33

Formula dell'importo e soglie 2026

Una volta ottenuta la RMM, l'importo mensile lordo della NASpI si calcola così:

Esempio pratico

Con una RAL media di 30.000 euro negli ultimi 4 anni, la retribuzione media mensile è 30.000 / 12 = 2.500 euro. Poiché 2.500 euro supera la soglia di 1.456,72 euro, il calcolo è:

importo = 0,75 × 1.456,72 + 0,25 × (2.500 − 1.456,72) = 1.092,54 + 260,82 = 1.353,36 €/mese

L'importo risultante (1.353,36 euro) è inferiore al massimale di 1.584,70 euro, quindi viene erogato per intero nei primi mesi, poi ridotto dal décalage.

Tabella riepilogativa valori NASpI 2026

Parametro Valore 2026 Fonte
Soglia retribuzione media mensile1.456,72 €Circolare INPS n. 4/2026
Massimale mensile erogabile1.584,70 €Circolare INPS n. 4/2026
Percentuale su RMM fino alla soglia75%Art. 4, D.Lgs. 22/2015
Percentuale sulla parte eccedente25%Art. 4, D.Lgs. 22/2015
Durata massima104 settimane (24 mesi)Art. 5, D.Lgs. 22/2015
Riduzione mensile per décalage3% al meseArt. 4, c. 3, D.Lgs. 22/2015
Inizio décalage (under 55 anni)Dal 151° giorno (6° mese)Art. 4, c. 3, D.Lgs. 22/2015
Inizio décalage (55 anni o più)Dal 211° giorno (8° mese)Art. 4, c. 3, D.Lgs. 22/2015

Quanto dura la NASpI

La durata della NASpI è pari alla metà delle settimane di contribuzione accumulate negli ultimi 4 anni. Il limite massimo è 104 settimane (24 mesi).

Esempi pratici:

Il décalage: come si riduce la NASpI nel tempo

La NASpI non rimane costante per tutta la sua durata. A partire da una certa data, l'importo si riduce del 3% ogni mese rispetto all'importo del mese precedente, tramite un meccanismo chiamato décalage.

Quando inizia il décalage

La data di inizio dipende dall'età del beneficiario alla data della domanda:

Come si accumula la riduzione

La riduzione del 3% si applica ogni mese sull'importo già ridotto del mese precedente, per effetto composto. Al secondo mese di décalage l'importo è pari a 0,97² = 94,09% dell'importo pieno; al terzo mese a 0,97³ = 91,27%, e così via. La tabella mese per mese prodotta dal calcolatore mostra l'esatto importo lordo e netto per ogni mese di percezione.

Requisiti per ottenere la NASpI nel 2026

Per accedere alla NASpI nel 2026 è necessario soddisfare due requisiti:

  1. Stato di disoccupazione involontaria: licenziamento, mancato rinnovo di contratto a termine, risoluzione consensuale in sede protetta, dimissioni per giusta causa o per maternità/paternità.
  2. Almeno 13 settimane di contribuzione negli ultimi 4 anni prima della cessazione del rapporto.

Una precisazione importante, spesso riportata in modo errato: il vecchio requisito delle 30 giornate di lavoro effettivo negli ultimi 12 mesi è stato abrogato dalla Legge di Bilancio 2022 (L. 234/2021), con effetto sugli eventi di disoccupazione dal 1° gennaio 2022. Dal 2022 questo requisito non esiste più e non deve essere soddisfatto.

Chi si dimette volontariamente, salvo che per giusta causa o per una delle ipotesi previste dalla legge, non ha diritto alla NASpI.

Come viene tassata la NASpI

La NASpI è classificata come reddito assimilato al lavoro dipendente ai sensi dell'art. 50 del TUIR. Questo significa che:

Il calcolatore stima il netto ipotizzando la NASpI come unico reddito dell'anno e applicando le detrazioni di legge. Se il beneficiario ha altri redditi (lavoro autonomo, affitti, pensioni), l'imposta effettiva sarà diversa e sarà necessario un conguaglio in dichiarazione dei redditi.

Per confrontare il netto della NASpI con quello di un contratto di lavoro dipendente, puoi usare il nostro calcolatore stipendio netto 2025.

Domande frequenti sulla NASpI 2026

Posso lavorare mentre percepisco la NASpI?

Sì, con alcune limitazioni. Se si inizia un lavoro subordinato con reddito annuo inferiore al minimo escluso da imposta (8.500 euro), la NASpI continua ma si riduce dell'80% del reddito mensile previsto. Se il reddito supera tale soglia, la NASpI decade. In caso di lavoro autonomo o impresa con reddito annuo inferiore a 5.500 euro, la NASpI continua ridotta dell'80% del reddito; se superiore, la NASpI si estingue.

La NASpI vale anche per i contratti a termine?

Sì. I lavoratori con contratto a termine che non viene rinnovato, purché in stato di disoccupazione involontaria e con almeno 13 settimane di contribuzione negli ultimi 4 anni, hanno diritto alla NASpI esattamente come i lavoratori a tempo indeterminato.

Cosa succede se non presento domanda entro i 68 giorni?

La NASpI decade. Il termine di 68 giorni dalla cessazione del rapporto è perentorio. Se si supera, il diritto all'indennità viene perso per quel periodo. È quindi fondamentale presentare la domanda telematica sul sito INPS (o tramite patronato) entro questo termine.

La NASpI si cumula con la pensione?

No. Chi ha maturato i requisiti per la pensione (di vecchiaia o anticipata) non ha diritto alla NASpI. Se il diritto alla pensione matura durante il periodo di percezione della NASpI, l'indennità cessa dal giorno di decorrenza della pensione.

Come posso sapere quante settimane di contributi ho?

Puoi consultare gratuitamente il tuo estratto contributivo sul sito dell'INPS nella sezione "La mia pensione" con le tue credenziali SPID, CIE o CNS. L'estratto mostra settimana per settimana i contributi versati da ciascun datore di lavoro.

Per approfondire il calcolo del Trattamento di Fine Rapporto al termine del rapporto di lavoro, consulta anche il nostro calcolatore TFR 2025.